<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Volantini UGL AAVV CTD</title>
	<atom:link href="http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Jan 2012 21:07:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<image>
  <link>http://www.uglaavvctd.org/volantini</link>
  <url>http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/themes/default/images/favicon.ico</url>
  <title>Volantini UGL AAVV CTD</title>
</image>
		<item>
		<title>DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI 2012: L&#8217;INPS MANDA IN PENSIONE IL MODELLO «DL 86/88 BIS»</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=471</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=471#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 21:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[domanda di disoccupazione 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>
		<category><![CDATA[requisiti ridotti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=471</guid>
		<description><![CDATA[ a L&#8217;INPS, confermando quanto già aveva anticipato lo scorso anno con la Circolare n° 13 del 28.01.2011, riconferma alle proprie Strutture, tramite il Messaggio n° 966 del 17.01.2012, che alla domanda di disoccupazione con requisiti ridotti  non debba essere più allegato il modello &#8220;DL86/88 bis&#8221; a cura del datore di lavoro. Ciò è reso possibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ffffff;"> a</span></p>
<p><strong>L&#8217;INPS, confermando quanto già aveva anticipato lo scorso anno con la Circolare n° 13</strong><strong> del 28.01.2011, riconferma alle proprie Strutture, tramite il </strong><strong>Messaggio n° 966 del 17.01.2012</strong><strong>, che alla domanda di disoccupazione con requisiti ridotti  non debba essere più allegato il modello &#8220;DL86/88 bis&#8221; a cura del datore di lavoro.</strong></p>
<p>Ciò è reso possibile dal fatto che, a partire dalla dichiarazione di competenza gennaio 2011, il flusso delle denunce retributive mensili (UniEmens) è implementato con il dato relativo alle giornate effettivamente lavorate per ogni singola settimana.</p>
<p>Ciò comporta quindi la semplificazione delle operazioni di liquidazione con il prelievo automatizzato dei dati dagli archivi in possesso dell’INPS, evitando di gravare azienda e lavoratore dell’obbligo di produrre il modello «D.L. n. 86/1988 bis» con i dati relativi al rapporto di lavoro.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Solo nel caso in cui i dati INPS non siano aggiornati al momento della presentazione della domanda delle informazioni necessarie per la liquidazione automatizzata, si dovrà richiedere al lavoratore la relativa documentazione (autocertificazione dei dati retributivi e contrattuali, ultime buste paga, ecc.).</span></p>
<p>Nel suddetto messaggio, viene infatti specificato che:</p>
<p>&#8220;<em>Dal 19 gennaio 2012 sarà rilasciata una nuova versione della procedura DSWEB di liquidazione della indennità di disoccupazione con requisiti ridotti (DS R.R.) che permetterà il calcolo dell’importo dell’indennità tramite i dati prelevati direttamente dal sistema UNIEMENS opportunamente implementato. <strong>Ciò permetterà il superamento della richiesta all’assicurato del modello DL 86/88 bis compilato dall’azienda ove quest’ultima abbia compilato in UNIEMENS la sezione delle giornate di effettivo lavoro, sezione compilabile anche a posteriori per i periodi del 2011.</strong></em>&#8221;</p>
<p>Dal 19 gennaio 2012, dunque,  il calcolo dell’importo dell’indennità sarà computato direttamente tramite i dati prelevati dal sistema UNIEMENS.</p>
<p>La domanda andrà presentata dal 01/01/2012 al 31/03/2012 presso le sedi INPS e, solo in futuro, anche telematicamente nell&#8217;<a href="http://www.inps.it/portale/default.aspx?iMenu=2&amp;iNodo=2&amp;iiDServizio=152&amp;sURL=https%3a%2f%2fserviziweb.inps.it%2fServiziCittadino%2f" target="_blank">apposita area dedicata ai servizi per il cittadino</a> , poichè, a tutt&#8217;oggi, essa risulta essere &#8220;<strong>ancora</strong>&#8221; in costruzione&#8230;</p>
<p><a href="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/uploads/2012/01/INPSREQRIDCOSTRUZIONE1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-474" title="IN COSTRUZIONE..." src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/uploads/2012/01/INPSREQRIDCOSTRUZIONE1.jpg" alt="" width="1007" height="437" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=471</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CTD&#8230; AL CENTRO DELLA NOSTRA ATTENZIONE</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=465</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=465#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 11:32:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenti di Volo]]></category>
		<category><![CDATA[Cai]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=465</guid>
		<description><![CDATA[Q Il progressivo mutamento del mercato del lavoro, che in questi ultimi anni ha visto la trasformazione del concetto di mobilità in sostanziale perenne precarietà&#8217;, rende stringente la necessità di supporto costante nei confronti dei Lavoratori a tempo determinato. Nel corso degli anni la sempre maggior frammentazione dei contratti di lavoro è diventata una vera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ffffff;">Q</span></p>
<p>Il progressivo mutamento del mercato del lavoro, che in questi ultimi anni ha visto la trasformazione del concetto di mobilità in sostanziale perenne precarietà&#8217;, rende stringente la necessità di supporto costante nei confronti dei Lavoratori a tempo determinato.</p>
<p>Nel corso degli anni la sempre maggior frammentazione dei contratti di lavoro è diventata una vera e propria piaga sociale: questo quadro di generale depauperamento dei diritti, ha evidentemente avuto ripercussioni, anche e soprattutto, nel nostro ambito lavorativo.</p>
<p><strong>Da tempo, l&#8217;impegno della nostra Organizzazione è quello di continuare a porre al centro della propria azione la tutela e la salvaguardia dei diritti che, le leggi vigenti, riconoscono ai Lavoratori con contratto a tempo determinato.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questa ottica la nostra attenzione è rivolta alla garanzia di accesso per i suddetti Colleghi, alle norme previste dall’attuale sistema di welfare: nello specifico pensiamo alla possibilità&#8217; di accesso al diritto all&#8217;indennità&#8217; di disoccupazione ordinaria, che, tali norme, riconoscono solo a coloro i quali maturino un totale di <strong><span style="text-decoration: underline;">almeno</span></strong> <strong>52 settimane lavorative nei 2 anni precedenti la stessa domanda.</strong></p>
<p>E&#8217; nostra ferma determinazione, dunque, quella di agire, sensibilizzando l’Azienda nel voler garantire a tutti i Colleghi CTD il numero di giornate lavorative necessarie e sufficienti alla maturazione di tale indennità&#8217;.</p>
<p>Sarà, pertanto, nostro categorico impegno quello di <strong>continuare </strong><strong>a renderci,</strong> come sempre abbiamo fatto, voce e megafono dei Colleghi CTD nei confronti di Alitalia, rendendo possibile a tutti coloro i quali si trovino ad affrontare questi tempi difficili, l&#8217;accesso agli strumenti di sostegno al reddito previsti dalla normativa vigente.</p>
<p>Rimaniamo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento,</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;">RSA AA/VV UGL TRASPORTI</span></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>/strong</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=465</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UNA TASSA SUI DIRITTI DEI LAVORATORI</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=459</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=459#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 10:39:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[CTD]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporto Aereo]]></category>
		<category><![CDATA[UGL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=459</guid>
		<description><![CDATA[UNA NUOVA TASSA SUL LAVORO. OVVERO SUI DIRITTI DEI LAVORATORI. Nella manovra finanziaria attualmente al vaglio del Parlamento vi è una norma che introduce il pagamento di una tassa per le cause di lavoro. L’importo di tale tassa è di duecentotrentatre euro a testa: che i lavoratori, precari ma non solo, si vedranno costretti a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/uploads/2011/07/UGLTA.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-460" title="UGLTA" src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/uploads/2011/07/UGLTA.jpg" alt="" width="426" height="131" /></a></p>
<p><strong>UNA  NUOVA TASSA SUL LAVORO. OVVERO SUI DIRITTI DEI LAVORATORI.</strong></p>
<p>Nella  manovra finanziaria attualmente al vaglio del Parlamento  vi è una norma che  introduce il pagamento di una tassa per le cause di lavoro. L’importo di tale  tassa è di duecentotrentatre euro a testa: che  i lavoratori, precari ma non  solo, si vedranno costretti a pagare se promuoveranno una causa di lavoro per il  riconoscimento di propri diritti.</p>
<p>Finora  il lavoratore poteva ricorrere al giudice per far valere un proprio diritto  senza il vincolo del pagamento del cosiddetto «contributo unificato»; esenzione  che il governo ha ora l&#8217;intenzione di rimuovere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>UGL FEDERAZIONE  NAZIONALE TRASPORTI</p>
<p>SEGRETERIA  NAZIONALE</p>
<p>DIPARTIMENTO RELAZIONI  ESTERNE</p>
<p>Viale Regina  Margherita, 269</p>
<p>00198  Roma</p>
<p>Tel. 06.4404608 –  06.44258425</p>
<p>Fax  06.44236330</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=459</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verbale di Riunione del 21 giugno 2011</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=449</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=449#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 15:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenti di Volo]]></category>
		<category><![CDATA[Cai]]></category>
		<category><![CDATA[CTD]]></category>
		<category><![CDATA[UGL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=449</guid>
		<description><![CDATA[e e In allegato il Verbale di Riunione firmato in data 21/06/2011 da UGL Trasporti, Cgil, Cisl e UILT e Alitalia/Cai. e e UGLAAVVCTD Verbale di Riunione del 21 giugno 2011]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #ffffff;">e</span></div>
<div><span style="color: #ffffff;">e</span></div>
<div>In allegato il Verbale di Riunione firmato in data 21/06/2011 da  <span style="color: #000099;"><strong>UGL Trasporti</strong></span>, Cgil, Cisl e UILT  e Alitalia/Cai.</div>
<div><span style="color: #ffffff;">e</span></div>
<div><span style="color: #ffffff;">e</span></div>
<div><a href="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/uploads/2011/06/UGLAAVVCTD-Verbale-di-Riunione-del-21-giugno-2011.pdf">UGLAAVVCTD Verbale di Riunione del 21 giugno 2011</a></div>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=449</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LE SPESE SONO A CARICO DEI PRECARI!</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=426</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=426#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 15:23:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenti di Volo]]></category>
		<category><![CDATA[Cai]]></category>
		<category><![CDATA[CTD]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporto Aereo]]></category>
		<category><![CDATA[UGL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=426</guid>
		<description><![CDATA[E’ ormai cosa certa che l’Azienda ha intenzione di assumere per il mese di Maggio p.v. Personale Navigante di Cabina neo certificato e ancora una volta a farne le spese sono i “precari”!!!! La motivazione di tale decisone sta nel ripristino di due direttrici settimanali verso il Giappone e di conseguenza per colmare carenze di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><strong><em></em></strong></span></h2>
<p>E’ ormai cosa certa che l’Azienda ha intenzione di assumere per il mese di Maggio p.v. Personale Navigante di Cabina neo certificato e ancora una volta a farne le spese sono i <strong>“precari”!!!!</strong></p>
<p>La motivazione di tale decisone sta nel ripristino di due direttrici settimanali verso il Giappone e di conseguenza per colmare carenze di organico. Tutto questo, dal nostro punto di vista, è inaccettabile e non condivisibile poiché già nel mese di aprile scorso, non vi era stata l’assunzione di un solo CTD ed oggi sentir parlare, o semplicemente ipotizzare eventuali “carenze di organico” sarebbe un’offesa all’intelligenza umana.</p>
<p>L’atteggiamento aziendale in palese violazione con gli accordi vigenti ed al diritto di richiamata, è solo l’ennesima <strong>“azione unilaterale</strong>” imposta dalla CAI.</p>
<p>Le necessità aziendali di ricorrere a nuovi Assistenti di Volo, non possono in alcun modo essere scaricate su una forza lavoro che è precaria da oltre 10 anni e che da mesi è in attesa di una nuovo contratto.</p>
<p>L’azienda può fare quante corsi vuole ma deve garantire che le assunzioni vengano fatte nel rispetto degli impegni reciproci presi!!!</p>
<p>L’incontro della settimana scorsa sull’Osservatorio aziendale/sindacale, relativo al contenzioso in corso – previsto dall’accordo del 4 marzo &#8211; ha prodotto, ad oggi, solo ed esclusivamente dei numeri riferiti a tutti i colleghi che hanno aperto una vertenza legale, ma non ha registrato alcuna proposta aziendale per la risoluzione di tale problematica.</p>
<p><strong>Non possiamo più attendere, è necessario chiarire una volta per tutte i criteri della lista/ordine ed il rispetto di quest’ultima per garantire un futuro certo per i precari Alitalia.</strong><strong> </strong></p>
<p>Per questi motivi nella giornata odierna la FILT CGIL – FIT CISL – UGL TA hanno inviato una richiesta d’incontro urgente all’azienda.</p>
<p>Vi terremo informati sull’evolversi della situazione.</p>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Segreterie RR.SS.AA. PNC</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>FILT CGIL – FIT CISL – UGL T.A.</strong></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=426</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alitalia:&#8217;pesano&#8217; Giappone e Nord Africa</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=422</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=422#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 14:08:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenti di Volo]]></category>
		<category><![CDATA[CTD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=422</guid>
		<description><![CDATA[La crisi politico-militare nei Paesi Nordafricani e in Medioriente ha costretto Alitalia a ridurre, a marzo, la capacità del 27% circa rispetto al programmato, con una corrispondente riduzione di circa 50.000 passeggeri; sul Giappone, invece, a causa del terremoto, la riduzione di capacita&#8217; a marzo è stata globalmente del 12% rispetto al programmato con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi politico-militare nei Paesi Nordafricani e in Medioriente ha costretto Alitalia a ridurre, a marzo, la capacità del 27% circa rispetto al programmato, con una corrispondente riduzione di circa 50.000 passeggeri; sul Giappone, invece, a causa del terremoto, la riduzione di capacita&#8217; a marzo è stata globalmente del 12% rispetto al programmato con una corrispondente riduzione di circa 10.000 passeggeri. Lo scrive l&#8217;ad Rocco Sabelli, nella consueta lettera mensile ai dipendenti.</p>
<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 10 APR</p>
<p>Link fonte:</p>
<p><a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/04/10/visualizza_new.html_904109492.html">http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/04/10/visualizza_new.html_904109492.html</a></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=422</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impugnazione dei licenziamenti: prorogati i termini del Collegato</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=419</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=419#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 21:46:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenti di Volo]]></category>
		<category><![CDATA[Collegato Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[countdown]]></category>
		<category><![CDATA[CTD]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto Milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[Legge 10/2011]]></category>
		<category><![CDATA[manuale]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporto Aereo]]></category>
		<category><![CDATA[UGL]]></category>
		<category><![CDATA[Ugl Comparto Volo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=419</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Con 159 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, il Senato, nella seduta del 26 febbraio scorso,  ha approvato in via definitiva la legge di conversione (legge 26 febbraio 2011 n. 10) del Dl 29 dicembre 2010, n. 225 cd. Milleproroghe, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e interventi urgenti in materia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Con 159 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, il Senato, nella seduta del 26 febbraio scorso,  ha approvato in via definitiva la legge di conversione (<a title="Decreto Milleproroghe - Legge n°10/2011" href="http://www.uglaavvctd.org/updocs/10-2011.LEGGE.MILLEPROROGHE.pdf">legge 26 febbraio 2011 n. 10</a>) del Dl 29 dicembre 2010, n. 225 cd. Milleproroghe, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie. La norma approvata al Senato dispone che <strong>«in sede di prima applicazione»</strong> le nuove disposizioni relative al termine di 60 giorni per l&#8217;impugnazione del licenziamento <strong>acquistano efficacia a decorrere dal 31 dicembre 2011.</strong> L&#8217;intenzione, <strong>dichiarata</strong>, di chi ne ha promosso l&#8217;inserimento nel decreto milleproroghe è quella di <strong>&#8220;congelare&#8221; per tutto il 2011 i nuovi termini di decadenza</strong> previsti dal Collegato Lavoro (60 giorni per l&#8217;impugnazione stragiudiziale e 270 per il ricorso al giudice) per licenziamenti, contratti a termine, somministrazione, co.co.co., trasferimenti, cessioni d&#8217;azienda. Tra gli emendamenti spicca, per quanto di interesse nella materia, il rinvio al 2012 dell’efficacia delle disposizioni di cui all’art. 6, comma 1, legge n. 604/1966, in materia di impugnazione dei licenziamenti, come modificato dal Collegato lavoro. <span style="text-decoration: underline;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">La nuova previsione, già contenuta in una prima versione dell’ emendamento scaturito dal Senato ma poi ridotta in fase di stesura finale prevede ora l’inserimento di un comma 54 all’art. 2, Dl n. 225/2010 e determina una modifica diretta alla legge n. 183/2010: all’articolo 32 della L. n.  183/2010, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: </span><strong>“<em>1-bis. In sede di prima applicazione, le disposizioni di cui all’articolo 6, primo comma, della legge 15 luglio 1966, n.  604, come modificato dal comma 1 del presente articolo, relative al termine di sessanta giorni per l’impugnazione del licenziamento, acquistano efficacia a decorrere dal 31 dicembre 2011&#8243;.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">La proroga dell’impugnazione dei licenziamenti </span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Si è parlato anche di <strong>&#8220;riapertura&#8221;</strong> dei termini per impugnare i contratti a termine già conclusi alla data di entrata in vigore del Collegato. Si tratta ora di capire cosa accade ai licenziamenti già soggetti, prima del Collegato, al termine di decadenza dei 60 giorni: il differimento dell&#8217;efficacia delle modifiche comporta <strong>l&#8217;applicazione delle vecchie regole.</strong> Ne consegue che il licenziamento dovrà, come prima, essere impugnato stragiudizialmente entro 60 giorni, ma l&#8217;impugnazione non diventerà inefficace se non seguita, nei successivi 270 giorni, dal deposito del ricorso al giudice (o dalla richiesta di arbitrato o di conciliazione). Nonostante la norma citi espressamente il solo termine di 60 giorni, il differimento di efficacia dovrebbe riguardare anche il successivo termine decadenziale, sia perché strettamente connesso al primo, sia in virtù del richiamo operato dalla norma al primo comma dell&#8217;articolo 32 del Collegato, che riguarda entrambi i termini. <strong>A questo punto i licenziamenti intimati e impugnati stragiudizialmente nel corso del 2011 saranno soggetti al solo termine prescrizionale di cinque anni.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Allo stesso modo il <strong>&#8220;congelamento&#8221;</strong> dovrebbe applicarsi a tutte le fattispecie (diverse dal licenziamento) a cui il Collegato ha esteso il doppio termine di decadenza. <strong>Quindi i contratti a termine</strong> (ma anche i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, i trasferimenti, i rapporti di somministrazione eccetera) <strong>che verranno a scadenza dopo l&#8217;approvazione della legge e fino al 31 dicembre 2011 non dovranno essere impugnati entro 60 giorni. Non scatterà alcun successivo termine di 270 giorni.</strong><strong> Al 31 dicembre 2011 però riacquisterà efficacia la norma del Collegato che applica i termini anche ai contratti a termine già conclusi, che quindi dovranno essere impugnati stragiudizialmente entro i successivi 60 giorni. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il problema più delicato riguarda invece <strong>i contratti a termine scaduti prima dell&#8217;entrata in vigore del Collegato (24 novembre 2010)</strong> che, come noto, avrebbero dovuto essere impugnati entro 60 giorni dall&#8217;entrata in vigore della legge (e cioè entro il 24 gennaio 2011). Proprio con riferimento a tali contratti si è parlato in questi giorni di<strong> «riapertura dei termini». </strong>Ma<strong> non è detto </strong>che questo possa essere<strong> l&#8217;effetto della norma inserita nel decreto milleproroghe.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per i contratti a termine non impugnati entro il 24 gennaio 2011 si è già verificata una decadenza, che una legge successiva non può sanare, a meno che non lo disponga espressamente.</strong> In altre parole, la norma di cui si discute congela i termini per il periodo successivo alla sua approvazione, ma non può riaprire un termine già scaduto, non contenendo alcuna disposizione transitoria o previsione di retroattività. A meno di non voler ritenere implicita la retroattività, magari facendo leva sull&#8217;espressione «in sede di prima applicazione».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pertanto, viene di fatto “congelata” fino al 31 dicembre 2011 la decorrenza dei termini per proporre impugnazione in materia di licenziamento:  qui cominciano le difficoltà interpretative.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, ad una prima lettura critica  la proposta di emendamento poteva far pensare alla necessità di avviare con gradualità l’applicazione pratica “a regime” di alcune delle novità introdotte dalla L. n. 183/2010, cioè l’estensione dell’applicabilità delle disposizioni dell’art. 6 della legge n. 604/1966, in materia di impugnazione dei licenziamenti, anche al recesso da contratti diversi dal contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (quali ad esempio i contratti a termine, i contratti di somministrazione, i rapporti di collaborazione &#8211; art. 32, commi 3 e 4, legge n. 183/2010).  In realtà la modifica legislativa, per come è formulata, coinvolge, prioritariamente, le ipotesi ordinarie di recesso dal rapporto di lavoro, ovvero  di recesso dal contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, per le quali  fin dal 1966, a seguito dell’entrata in vigore della legge n. 604, non vi è stata mai questione in ordine all’efficacia e all’applicabilità del termine di decadenza di 60 gg. per l’impugnazione. <strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il legislatore probabilmente voleva perseguire l’obiettivo di garantire una riapertura dei termini per chi non avesse potuto procedere nei tempi, ma di fatto così non è, perché la possibilità di sanare una decadenza, laddove giuridicamente ammissibile, deve trovare espressione diretta nella legge, cosa che la norma qui in commento non ha fatto. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<strong>Il risultato è che si prospettano, in definitiva, quattro diverse situazioni giuridiche:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">1<strong>) </strong>la posizione di coloro<strong> che abbiano cessato il rapporto prima del 24 novembre 2011, </strong>i quali avevano 60 gg di tempo per presentare l’impugnativa<strong> e vi abbiano provveduto;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">2<strong>) </strong>la posizione di coloro che,<strong> </strong>nella medesima situazione,<strong> non abbiano proceduto all’impugnazione entro il 23 gennaio 2011, i quali sono ormai decaduti e non possono essere ora rimessi in termini, poiché la legge nulla dice in tal senso;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3) </strong>la posizione di coloro il cui rapporto di lavoro<strong> sia cessato dopo il 24 novembre 2010, </strong>i cui termini di impugnativa <strong>scadevano entro la data del 27 febbraio 2011</strong> (data di entrata in vigore della L. n. 10/2011)<strong> senza che  vi abbiano provveduto: gli stessi  sono parimenti decaduti e non possono essere rimessi in termini;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>4) </strong>la posizione di coloro che<strong> siano ancora in termini o che cesseranno il rapporto in corso d’anno, </strong>i quali vedranno<strong> “congelata” </strong>la loro posizione,<strong> avendo tempo fino al 31 dicembre 2011 per impugnare l’atto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non resta, quindi, che attendere le precisazioni che il Governo vorrà fornire sul punto ed augurarsi che, ove possibile, venga fornito un contributo di chiarezza che possa essere d’aiuto ai lavoratori.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=419</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Info disoccupazione ordinaria &#8211; novità 2011</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=406</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=406#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 20:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenti di Volo]]></category>
		<category><![CDATA[Cai]]></category>
		<category><![CDATA[CTD]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>
		<category><![CDATA[manuale]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporto Aereo]]></category>
		<category><![CDATA[UGL]]></category>
		<category><![CDATA[Ugl Comparto Volo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=406</guid>
		<description><![CDATA[&#160; A partire dal 1 gennaio 2011 la domanda di disoccupazione ordinaria deve essere presentata online. Questa nuova procedura fa parte dei servizi “online” dell&#8217;Inps che ha reso note le nuove modalità con le circolari n. 169 e 170 del 31 dicembre 2010. Solo fino al 31 marzo 2011, si potrà presentare ancora la domanda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A partire dal</strong><strong> </strong><strong>1 gennaio 2011 la</strong><strong> </strong><strong>domanda di disoccupazione ordinaria</strong><strong> </strong><strong>deve essere presentata online. Questa nuova procedura fa parte dei</strong><strong> </strong><strong>servizi “online” dell&#8217;Inps che ha reso note le nuove modalità con le circolari n. 169 e 170 del 31 dicembre 2010. Solo fino al 31 marzo 2011, si potrà presentare ancora la domanda cartacea.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per richiedere la prestazione online bisogna accedere all&#8217;area personale con codice fiscale e pin (Sito Inps &gt; Servizi Online &gt; Al servizio del cittadino). Per accedere ai servizi telematici INPS è necessario avere un codice segreto di identificazione personale: per ottenerlo recarsi sul sito INPS <a title="Sito istituzionale dell'Inps" href="http://www.inps.it/portal/default.aspx">al seguente indirizzo</a> e cliccare sul link “<a href="https://servizi.inps.it/servizi/pinonline/internet/home.asp">Assegnazione Pin</a>” avendo cura d’inserire i dati richiesti. Il sistema provvederà ad assegnare la prima parte del PIN (8 caratteri). La seconda parte(altri 8 caratteri), indispensabile per completare il codice ed accedere ai servizi telematici, verrà recapitata all&#8217;indirizzo di residenza a seguito di una verifica telefonica da parte del Contact Center INPS. In alternativa  c&#8217;è la possibilità di richiedere la disoccupazione ordinaria tramite il Contact center al numero verde 803.164 (seguire la voce guida per la sezione dedicata).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Cos’è la disoccupazione ordinaria non agricola</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">E’ un’indennità che spetta ai lavoratori che si trovino senza lavoro per licenziamento, termine del contratto o per sospensione del lavoro. Non spetta ai lavoratori che si dimettano volontariamente, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa. <strong>Per ottenerla bisogna essere assicurati all’Inps da almeno due anni e avere almeno 52 contributi settimanali per la disoccupazione nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Durata e indennità</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La durata dell’indennità di disoccupazione è di 8 mesi per i lavoratori fino a 49 anni e 12 per coloro che hanno superato i cinquanta anni di età.</strong> L’importo è calcolato in base alla <strong>retribuzione percepita nei tre mesi precedenti la cessazione</strong> del rapporto di lavoro, nei limiti di un importo massimo mensile lordo, stabilito per legge. La percentuale di indennizzo è pari al <strong>60%</strong> della media delle ultime tre mensilità per i primi 6 mesi, al <strong>50%</strong> per il settimo e l’ottavo mese e al <strong>40%</strong>per i mesi successivi fino al dodicesimo per i lavoratori ultra cinquantenni.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Procedura per la domanda</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Per avviare la pratica di disoccupazione ordinariaè rivolgersi al Centro per l’Impiego del proprio comune di residenza ed iscriversi nelle liste di collocamento dando la disponibilità immediata ad altro eventuale impiego.</li>
<li>In seguito occorrerà compilare il modello DS21 ed eventuali allegati. Questo modello è reperibile dal sito dell’INPS ed in allegato al presente volantino.</li>
<li>La domanda, corredata del modello MV10 per le detrazioni (se esigibili), va presentata all’INPS entro 68 giorni dalla data del licenziamento. La prestazione inizia a decorrere:</li>
</ol>
<ul style="text-align: justify;">
<li>dall’8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;</li>
<li>dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Termine Della Prestazione</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il trattamento si interrompe quando il lavoratore:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>ha percepito tutte le giornate d’indennità spettanti</li>
<li>inizia un nuovo lavoro</li>
<li>diventa titolare di pensione diretta</li>
<li>rifiuta di essere avviato ad un progetto individuale di reinserimento nel mercato del lavoro;</li>
<li>non accetta l’offerta di un lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore al 20% rispetto a quello delle mansioni di provenienza;</li>
<li>non accetta di essere impiegato in opere o servizi di pubblica utilità;</li>
<li>viene cancellato dalle liste di disoccupazione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Il Pagamento</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’indennità può essere riscossa:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>con bonifico bancario o postale;</li>
<li>allo sportello di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Nel caso di accredito in conto corrente bancario o postale devono essere indicati anche gli estremi dell’ufficio pagatore presso cui si intende riscuotere la prestazione, nonché il codice IBAN.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Obblighi del lavoratore disoccupato titolare di prestazione</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoratore deve comunicare immediatamente:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>la rioccupazioni anche di breve durata (anche di un giorno);</li>
<li>i cambi di indirizzo;</li>
<li>il cambio delle coordinate bancarie.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Allegati</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p><strong><a title="Modello SR05/DS21 per domanda di disoccupazione ordinaria " href="http://www.uglaavvctd.org/updocs/SR05_DS21.pdf">MODELLO DI DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA</a></strong></p>
<p><span style="color: #808080;">Modello SR05/DS21 per domanda di disoccupazione ordinaria [Aggiornato a maggio 2010 – 82,5 Kb] </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="Modello MV10 - Dichiarazione annuale detrazioni d'imposta " href="http://www.uglaavvctd.org/updocs/MV10_DETRAZIONI.pdf">MODELLO DETRAZIONI D’IMPOSTA PER LAVORO DIPENDENTE</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;">Modello MV10 &#8211; Dichiarazione annuale per il diritto alle detrazioni d&#8217;imposta [89,5 Kb]</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="Guida alla disoccupazione ordinaria" href="http://www.inps.it/portal/default.aspx?sID=;0;5673;5685;&amp;lastMenu=5685&amp;iMenu=1&amp;iNodo=5685&amp;p4=2">GUIDA INPS ALLA DISOCCUPAZIONE ORDINARIA</a></strong></p>
<p><a href="http://www.uglaavvctd.org/updocs/disoccupazioneonline.jpg"><img src="http://www.uglaavvctd.org/updocs/disoccupazioneonline.jpg" alt="" width="279" height="341" /></a></p>
<p><span style="color: #888888;">Richiesta online &#8211; immagine esplicativa [clicca per ingrandire]</span></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=406</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Info disoccupazione ordinaria a requisiti ridotti</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=401</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=401#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 14:15:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenti di Volo]]></category>
		<category><![CDATA[Cai]]></category>
		<category><![CDATA[CTD]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>
		<category><![CDATA[manuale]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporto Aereo]]></category>
		<category><![CDATA[UGL]]></category>
		<category><![CDATA[Ugl Comparto Volo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=401</guid>
		<description><![CDATA[Informiamo il Personale Navigante interessato che i modelli DL86/88 Bis per la concessione della disoccupazione saranno in distribuzione a partire dal 23 marzo 2011 presso il 1° piano del CBC di FCO dalle 09:00 alle 16:00, sabato e domenica esclusi. Ricordiamo, inoltre, a tutti gli interessati che la consegna del modulo è requisito necessario e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Informiamo il Personale Navigante interessato che i modelli DL86/88 Bis per la concessione della disoccupazione saranno in distribuzione a partire dal 23 marzo 2011 presso il 1° piano del CBC di FCO dalle 09:00 alle 16:00, sabato e domenica esclusi.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo, inoltre, a tutti gli interessati che la consegna del modulo è requisito necessario e fondamentale per vedersi corrisposta l’indennità di disoccupazione a requisiti ridotti, a pena di decadenza della domanda trascorsi trenta giorni dal ricevimento della stessa presso gli uffici INPS.<br />
Abbiamo ovviamente fatto presente che, molti dei nostri Colleghi si trovano fuori contratto e/o impossibilitati a recarsi a Fiumicino per ritirare questo certificato. Anche e soprattutto grazie alla nostra sollecitudine nella richiesta, la Società Byte ci fa sapere che si attiverà per collaborare ed istituire una prassi di ritiro alternativa a quelle sopra citate.<br />
Approfittiamo anche per informarvi, e consigliarvi al tempo stesso, di presentare la domanda di disoccupazione a ridosso del mese di marzo (entro comunque il limite fissato al 31/03/2001), dato che ci sarà tempo un mese, dalla domanda, per presentare tutta la documentazione necessaria a pena di decadenza, ed evitare, dunque, inutili attese e file negli uffici dell’INPS.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Cos’è la disoccupazione ordinaria a requisiti ridotti</span></strong></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">La disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti è una prestazione Inps, che serve a tutelare i lavoratori che <strong>non possono far valere 52 contributi settimanali</strong> comprensivi di quota di disoccupazione negli ultimi due anni, come previsto nella disoccupazione ordinaria, <strong>ma che nell’anno solare precedente la domanda abbiano lavorato almeno 78 giornate</strong>, comprese le festività e le giornate di assenza indennizzate (malattia, maternità, etc..).</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">A chi spetta</span></strong></span><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Requisiti fondamentali,</strong> per poter richiedere tale indennità di disoccupazione, è l’aver lavorato almeno per un totale di 78 giornate nell’anno solare precedente alla richiesta (comprese festività e le giornate di assenza), l’iscrizione all’INPS da almeno due anni <strong>(il lavoratore deve aver lavorato almeno un giorno prima del biennio precedente a quello di domanda, per l’INPS anche un solo giorno lavorativo equivale ad 1 settimana di contribuzione) e, per ultimo, </strong><strong>l’aver</strong> cessato l’ultimo contratto di lavoro per fine naturale del contratto, licenziamento o dimissioni per giusta causa.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">L’importo</span></strong></span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’indennità spetta per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell’anno precedente e per un massimo di 180 giornate. <strong>L’importo spettante è pari al 35% della retribuzione media giornaliera per i primi 120 giorni e al 40% per i giorni successivi</strong><strong>,</strong> nei limiti di un importo massimo mensile lordo di 858,58 €, elevato a 1.031,93 € per i lavoratori che hanno una retribuzione lorda mensile superiore a 1.857,48 €.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">La domanda</span></strong></span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La domanda di indennità di disoccupazione con requisiti ridotti deve essere presentata all’Inps o presso gli Enti di patronato entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui è cessato il rapporto di lavoro.</strong> Il modulo di domanda è disponibile presso gli uffici Inps e sul sito <a href="http://www.inps.it/">www.inps.it</a> , nella sezione “moduli” o <strong>in fondo a </strong><strong>questo volantino</strong>. <em> </em><em> </em><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Il pagamento</span></strong></span></p>
<p><em><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;indennità è pagata direttamente dall&#8217;Inps. Per il pagamento si può indicare, sulla domanda, una delle seguenti modalità:</p>
<p style="text-align: justify;">• accredito su conto corrente bancario o postale;</p>
<p style="text-align: justify;">• bonifico domiciliato presso banca o ufficio postale.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Allegati</span></strong></span></p>
<p><a title="Modello richiesta Disoccupazione Requisiti Ridotti" href="http://www.uglaavvctd.org/updocs/SR17_DS21_Req_Rid.pdf"><strong>MODELLO DI DOMANDA DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI</strong> </a><br />
<span style="color: #888888;">Modello SR17/DS21 REQ. RID. per domanda di disoccupazione con requisiti ridotti. [Aggiornato a maggio 2010 - 78,1 KB]</span></p>
<p><a href="http://www.uglaavvctd.org/updocs/guida_dis_req_rid.pdf"><strong>GUIDA INPS ALLA DISOCCUPAZIONE REQUISITI RIDOTTI</strong></a></p>
<p><span style="color: #888888;">Guida dettagliata con informazioni utili sulla disoccupazione con requisiti ridotti rilasciata dall&#8217;INPS.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=401</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verbale di Accordo 4 Marzo 2011</title>
		<link>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=390</link>
		<comments>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=390#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2011 12:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>UGL AAVV CTD</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenti di Volo]]></category>
		<category><![CDATA[Cai]]></category>
		<category><![CDATA[contratto]]></category>
		<category><![CDATA[CTD]]></category>
		<category><![CDATA[manuale]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[UGL]]></category>
		<category><![CDATA[Ugl Comparto Volo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.uglaavvctd.org/volantini/?p=390</guid>
		<description><![CDATA[&#160; aa Open publication &#8211; Free publishing &#8211; More uglav]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><object style="width: 420px; height: 297px;"><param name="movie" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf?mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Fdark%2Flayout.xml&amp;showFlipBtn=true&amp;documentId=110306124754-601a8222d1da47bfa5abeafd16a2dffb&amp;docName=ugl.assistentidivolo.accordo4.3.2011&amp;username=uglaavvctd&amp;loadingInfoText=UGL%20Trasporto%20Aereo%20-%20Assistenti%20di%20Volo%20-%20Accordo%204%20Marzo%2011&amp;et=1299415786727&amp;er=89" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="menu" value="false" /></object>&nbsp;</p>
<div style="width: 420px; text-align: left;"><span style="color: #ffffff;">aa<br />
</span></div>
<div style="width: 420px; text-align: left;"><a href="http://issuu.com/uglaavvctd/docs/ugl.assistentidivolo.accordo4.3.2011?mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Fdark%2Flayout.xml&amp;showFlipBtn=true" target="_blank">Open publication</a> &#8211; Free <a href="http://issuu.com" target="_blank">publishing</a> &#8211; <a href="http://issuu.com/search?q=uglav" target="_blank">More uglav</a></div>
</div>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.uglaavvctd.org/volantini/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.uglaavvctd.org/volantini/?feed=rss2&#038;p=390</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

